BB

Visualizzazione post con etichetta News. Mostra tutti i post
Visualizzazione post con etichetta News. Mostra tutti i post

04 marzo 2013

BOLOGNA SUPER WINES

Interessante iniziativa di GoWine il 5 marzo all'Hotel Savoia di Bologna..

Il programma dell’evento:
Ore 16.30-18.00: Degustazione esclusivamente riservata ad operatori di settore e giornalisti;Ore 18.00: Conferenza di presentazione della serata e assegnazione riconoscimentiDalle ore 18.30 alle ore 22.00: Degustazione aperta al pubblico di enoappassionati invitati per l’occasione.


Le cantine presenti...


ADRIANO MARCO & VITTORIO – Alba (Cn)
ARNALDO CAPRAI – Montefalco (Pg)
ARUNDA – Meltina (Bz)
BALTER – Rovereto (Tn)
BORGO LA GALLINACCIA – Rodengo Saiano (Bs)
BOSIO – Corte Franca (Bs)
CESCONI – Pressano (Tn)
CAMINELLA – Cenate Sotto (Bg)
CANTINA DELLA VOLTA – Bomporto (Mo)
CANTINE DEGLI ASTRONI – Napoli
CASTELLO DI VELONA – Montalcino (Si)
CAUDRINA – Castiglione Tinella (Cn)
COLLEFRISIO – Frisa (Ch)
CONTE EMO CAPODILISTA – Selvazzano Dentro (Pd)
DONATI - Mezzocorona (Tn)
DRIUS MAURO – Cormons (Go)
FONTODI – Greve in Chianti (Fi)
GIGANTE ADRIANO – Corno di Rosazzo (Ud)
GRADIS’CIUTTA – S. Floriano del Collio (Go)
LA MARMOCCHIA – Castello di Serravalle (Bo)
LA TUNELLA – Ipllis (Ud)
LE MORETTE – Peschiera del Garda (Vr)
LUNAE BOSONI – Ortonovo (Sp)
MARCHESI DI BAROLO – Barolo (Cn)
MASCIARELLI – S. Martino sulla Marrucina (Ch)
CLAUDIO MARIOTTO – Tortona (Al)
MONTE DEL FRA’ – Sommacampagna (Vr)
PIEDIMONT DI RIZZI – Piedimonte del Calvario (Go)
PILEUM - Piglio (Fr)
PODERI CASINA – Grosseto
PODERE CIPOLLA – Coviolo (Re)
SANDRO DE BRUNO - Montecchia di Crosara (Vr)
SARDUS PATER – Sant’Antioco (Ci)
TENUTA SARNO 1860 – Avellino
TERRE DELLA PIEVE – Cesena (Fc)
VEZZOLI GIUSEPPE – Erbusco (Bs)
VICARI– Morro d’Alba (An)
VIGNE DEI BOSCHI - Brisighella (Ra)
VIGNETI DI VALLORANI – Colli del Tronto (Ap)
ZANOTELLI ELIO & F.LLI – Cembra (Tn)

17 ottobre 2010

LE 10 REGOLE D'ORO DI CHI AMA IL VINO

Ho letto su un interessante blog del mondo del vino (intravino), un simpatico decalogo che condivido, e che quindi, riporto (leggermente modificato, ma non nel contenuto) e aggiungo il link per leggere l'originale:






1 ) Non te la menare | Questo è il primo e più importante comandamento. Sii pronto a ricacciare indietro il celolunghismo in ogni sua forma, pensando a quanto poco sai di biologia molecolare o di storia delle relazioni internazionali. Se proprio devi sfogarti, fallo con chi ti sfida con frasi del tipo: “Il 2005 in Bovgogna mi sembva sopvavvalutato, ho assaggiato degli Ovegon che invece…”.

2 ) Assaggia tutto e ogni volta che ne hai l’occasione | Se puoi cerca di farlo “alla cieca”, senza sapere prima di cosa si tratta e ogni tanto non disdegnare (basta una volta ogni sei mesi) un vino “ordinario” dal bottiglione: ti aiuterà a ricordare da dove vieni e soprattutto quanto te la stai spassando adesso.

3 ) Adotta un piccolo produttore | Sceglilo in base ai vini e alle affinità. Vai a trovarlo, compragli i vini e seguilo di vendemmia in vendemmia. Scoprirai la gioia di conoscere un vino e un territorio da vicino.

4 ) Fatti adottare da un onesto enotecario | Ti aiuterà a muoverti, a scoprire nuovi mondi e a risparmiare soldi. Come scerglielo? È semplice: innanzitutto deve essere simpatico e in secondo luogo devi osservarlo mentre parla dei suoi vini preferiti: se vedi una luce che gli si accende negli occhi e non riesci più a farlo smettere, non c’è dubbio, farà al caso tuo. Attenzione però: il tuo palato è sovrano, se non ti piace un vino non è perchè non lo capisci, è perchè non ti piace.

5 ) Privilegia i produttori che hanno a cuore l’ambiente (bio-qualcosa, per intenderci) | Il vino buono ha bisogno di una natura non strapazzata.

6 ) Non bere mai da solo | Il bello del vino è la socialità e poi se si divide, si risparmia.

7 ) Monopolizza garbatamente la carta dei vini al ristorante | Non per tirartela, ma perché è qui che si mette in pratica il tuo esercizio per il fine ultimo cui ogni buon enofilo deve tendere, ovvero il momento delle tre “G”: good food, good company, good wine.

8 ) Vai almeno una volta al Vinitaly rimanendo sobrio (non soberrimo, ma sobrio) | Non serve arrivare a Verona per bere come spugne fino a non distinguere più un Cerasuolo abruzzese da un Barolo. Il bello è assaggiare tanti vini sputandoli con diligenza. Poi non siamo mica alla fiera del masochismo, i più buoni si deglutiscono magari facendo il bis.

9 ) Leggi un po’ di tutto, ma soprattutto quello che ti annoia meno | Rifuggi la stampa da setta di intenditori che sciorina descrittori e sentenzia ogni due righe con malcelata retorica. La vita è già troppo breve per bere male, figuriamoci per leggere male di vino.

10 ) Costruisciti un percorso personale | Appassionati a un vitigno, a una zona, a una tipologia e scoprila pian piano, senza fretta, senza usare i punteggi come bussola, ma saltando di etichetta in etichetta a seconda delle occasioni, degli spunti, della casualità, delle notizie volanti. E infine, quando ti sentirai abbastanza forte da poter essere guida a tua volta, fai del sano proselitismo. Il vino buono ha bisogno di bravi bevitori. Racconta ai tuoi commensai come sei arrivato ad un vino, chi lo fa, la sua storia e quali ricordi ti legano alla bottiglia. Intanto, ricolma i loro bicchieri.

LINK DELL'ARICOLO

27 settembre 2010

BENVENUTO BRUNELLO 2010 - I BAD

Ed eccoci hai vini che mi hanno deluso... Vuoi perchè prodotti da grndi nomi, vuoi perchè semplicemente non hanno soddisfatto il mio gusto...

CASTIGLION DEL BOSCO
BRUNELLO 05: 100% sangiovese con 2 anni di barrique e 2 anni in bottiglia... Già dal colore non mi colpisce... Scarico con pochi riflessi, al naso lo sento molto didattico... Per carità non che avesse difetti, ma non dava nemmeno emozioni... In bocca una discreta morbidezza era però accompagnata da un tannino piuttosto scomposto e ancora verde...
BRUNELLO "CAMPO DEL DRAGO" 04: Ecco, qui il colore è decisamente interessante, ma non andiamo molto più in là... Il naso è chiuso e non iesco a dare giudizi, in bocca poi riflette pari pari il vino precedente con un tannino eccessivo... PECCATO!

FATTOI
ROSSO 08: interessante nel complesso e ben fatto, ma non non comunica un grandi cose al contrario di altri rossi assaggiati...
BRUNELLO 05: anche in questo caso... nulla da segnalare... colore nella norma, naso spento e in bocca un certo fruttato, ma un pò poco per un brunello...




MATE'
CABERNET SAUVIGNON 07: si fa 18 mesi di barrique di vari passaggi e ottiene la menzione di: "FURBO"... a me personalmente non mi ha detto nulla... ma forse sono sordo ai richiami del Sig. Cabernet...
MERLOT 07: eccoci con un bel "braccio di ferro" del vino... muscolo... tannino come se piovesse... mah aspetto di sentire del sangiovese...
BRUNELLO 05: e finalmente il mio amato sangiovese... colore discreto, naso ingiudicabile (ho notato un sentore di mortadella e voglio sperare che l'avesse mangiata a "manoni" chi mi ha servito il vino), in bocca dolciastro (che ci sia qualcun'altro oltre il sangiovese???) scomposto e tannico...


CASTELLO ROMITORIO
ROSSO 08: molto strano... disarmonico in tutto... a partire dal colore...
BRUNELLO 05: colore da Rosso non da Brunello... troppo vivace... il naso in compenso non è proprio pervenuto... in bocca tannino scomposto e verde...
BRUNELLO RISERVA 04: ecco già meglio... colore rubino carico con un discreto riflesso arancio, un naso non ben definito ma interessante e ampio e in bocca una certa potenza si distingue... anche se il tannino è troppo invadente...
SANT'ANTIMO SA: cabernet sauvignon 60%, canaiolo 20%, sangiovese 20%... categoria "FURBO" anche lui...


PIAN DELLE VIGNE (ANTINORI)
BRUNELLO 05: colore discreto con riflessi granata, un naso anch'esso discreto con uno sviluppo interessante, ma in bocca rivela il suo problema... sembra un Rosso di Montalcino... non un Brunello... Seduto, fiacco, scivola come si bevesse acqua... peccato!!!
BRUNELLO RISERVA 04: e qui siamo al peggio: già il colore ha poca intensità, il naso denuncia sentori surmaturi che danno anche fastidio, impedendo una migliore rilevazione delle nuances, e in bocca... Signore e Signori siamo a OPORTO!!!
E non era la bottiglia in quanto, anche un riassaggio effettuato più tardi con un'altra bottiglia, ha denotato le stesse identiche problematiche... Spero per loro che sia il lotto... e n on la produzione...
PS: gli incaricati al tavolo continuavano a dire che il vino era perfetto.... ;)

19 settembre 2010

BENVENUTO BRUNELLO 2010 - I MIDDLE

Ecco la seconda parte di "BENVENUTO BRUNELLO 2010" con le Cantine che stanno nel mezzo... Quello cioè che non mi hanno esaltato, ma nemmeno deluso...







CANALICCHIO DI SOPRA
ROSSO 08: Colore buono, naso un pò stanco in bocca morbido...
BRUNELLO 05: Colore discreto, naso interessante e complesso con frutti rossi su tutto, e bocca un pò troppo tannica... Però devo dire che sul lungo periodo avrà sicuramente migliorie...
BRUNELLO RISERVA 04: Colore rubino con riflessi aranciati, naso un pò spento e tannino scomposto in bocca... Da riassaggiare...




ARGIANO
ROSSO 08: un vinello furbo e piacione... In linea con colore e naso, piacevole in bocca...
BRUNELLO 05:Colore leggermente aranciato, naso croccante e piacevolmente complesso in bocca si rivela armonico e persistente...






CASISANO COLOMBAIO
ROSSO 08: sangiovese 100% con un colore brillante, naso sopito dall'apertura, e bocca un pò tannica ma interessante...
BRUNELLO 05: anche qui sangiovese 100% con un colore interessante con leggeri riflessi aranciati, un naso composto e integro e una bocca suadente e morbida...
BRUNELLO RISERVA 04: anche qui Sangiovese 100%, colore un pò stanco, naso complesso con le spezie che presto si fanno notare, in bocca è un pò scomposto e ancora in evoluzione... Si farà...


CASANOVA DELLE CERBAIE
CERBAIONE 07: blend di Cabernet Sauvignon, Merlot e Sangiovese. Colore classico bordolese, naso esplosivo (e si capisce perchè) e bocca un pò seduto... Niente di clamoroso...
BRUNELLO 05: Colore classico, naso nella norma e bocca furba... Ora: mi chiedo se è tuto Sangiovese e ne ho il dubbio...
BRUNELLO RISERVA 04: qui l'idea è che sia tutto sangiovese... Perchè??? Perchè si sente... A parte il colore che non è così carico come nel 2005, il naso è più pulito e in bocca il tannino si fa sentire eccome... Ma non è muscoloso... E' POTENTE!!!

COL D'ORCIA
PINOT GRIGIO 09: Molto interessante nel complesso... Molto stile friulano...
ROSSO 08: sangiovese 100%, colore nella norma e naso interessante su frutto carnoso, leggermente tannico per un Rosso...
BRUNELLO 05: colore leggermente scarico, naso morbido e complesso, e la bocca sapida, con bella struttura e lunghezza...
BRUNELLO RISERVA "POGGIO AL VENTO" 01: Grande vino!!! Colore magnifico con un granato suadente, il naso è di una grande complessità con sentori fruttati e speziati... In bocca è possente e muscoloso, ma con un velluto sottostante magnifico... Terrosità, cioccolato e tabacco chiudono una persistenza importante...
OLMAIA 06: Cabernet Sauvignon in purezza, fa 18 mesi di barrique e 10 di bottiglia... alla fine solo il naso è veramente all'altezza... il colore è un pò scarico e in bocca scivola un pò via...
NEARCO 06: blend di Merlot, Cabernet Sauvignon e Syrah... leggermente scomposto e un pò tannico nell'evoluzione... ancorchè piacevole alla beva...


MOCALI
ROSSO 08: per un vino "base" rimane un pò troppo tannico... diciamo un vino corretto ma nulla più...
BRUNELLO 05: Anche qui il tannino è un pò eccessivo o al limite non ancora assorbito come dovrebbe essere adesso... Rimane però interessante la tenuta sulla longevità del prodotto...
BRUNELLO RISERVA 04: colore fantastico, cupo con riflessi aranciati molto piacevoli, un naso interessante dove spiccano spezie e terziari balsamici... Mentre in bocca lo sento un pò sporco e seduto... Faccio molta fatica a capirlo...

SAN POLINO
BRUNELLO 05: Bel colore rosso rubino molto carico, naso un pò vuoto e bocca con un pò troppo tannino... Nel complesso però piacevole...
BRUNELLO "SELEZIONE" 05: Colore rosso cupo con venature granate, naso complesso e pieno, in bocca si esibisce in un equilibrio interessante e rispecchia i sentori olfattivi con grande sincerità.
BRUNELLO RISERVA 04: Il colore è classico, il naso molto fluido e complesso mentre in bocca sembra ancora in attesa di un completamento organolettico...

14 settembre 2010

BENVENUTO BRUNELLO 2010 - I TOP

Con colpevole ritardo posto le mie impressioni sulla manifestazione Benvenuto Brunello di quest'anno...
Intanto due parole sulla manifestazione: molto interessante anche se un pò confusionaria come tutte le kermesse di questo genere... Però, devo dire che avendo come compagni di viaggio, Filippo Ferrari, Cristian Giorni e Silvia Viti, il tutto è stato molto più sereno e piacevole che se fossi stato da solo... Sottolineo che i miei giudizi sui vini sono assolutamente personali... E sinceri... E soprattutto riguardano l'assaggio di quel giorno... Vedrò di tornare anche nel 2011 per avere un ulteriore conferma o smentita dei miei voti...
Le degustazioni sono divise in tre parti (TOP - MIDDLE - BAD) e sono in ordine decrescente... da quello che mi è piaciuto di più a quello che mi ha soddisfatto di meno... E saranno forzatamente scarne (a parte per i vini TOP che mi hanno incuriosito particolarmente) per evitare di scrivere una enciclopedia monster e di far venire il mal di testa a chi si prenderà la briga di leggere...

I TOP


LE MACIOCHE:
Quattro vini presentati da Le Macioche, e secondo assaggio dopo quello fatto in cantina nel 2008. Assolutamente il migliore su tutta la linea... Oltre a questo da segnalare che hanno intenzione di eliminare il Rosso a beneficio del Brunello e di fare il Riserva esclusivamente negli anni eccezionali...
ROSSO 08: colore rubino carico, naso fresco e fruttato, gusto croccante.
BRUNELLO 05: Colore rubino tendente al granato, naso complesso, in bocca equilibrato, terroso e un pò sulle sue... TIMIDO!
BRUNELLO 04: Colore rosso rubino limpido, naso meno evoluto e un pò piatto, in bocca potenza e muscolo con tannino superbo... FUTURO!
BRUNELLO RISERVA 04: colore rosso rubino con riflessi aranciati e brillanti, il naso stenta ad aprirsi ma denota una certa complessità, in bocca il tannino è ancora ben presente ma il carattere non manca... Sentori dal frutto alla terra, passando per una intrigante balsamicità... POTENTE!

TENUTA CAPARZO:
ROSSO 07: Strano... un insieme di vedo/non vedo e sento/non sento...
ROSSO 08: Mooolto meglio!!! Colore nella norma, naso intrigante e bocca equilibrata...
BRUNELLO 05: Colore rubino brillante con venature aranciate, Naso con in evidenza frutta cotta e spezie, bocca elegante con un tannino molto rotondo e un equilibrio invidiabile...
BRUNELLO RISERVA 04: Colore aranciato quasi mattone, al naso è un pò corto e vittima di un pò di riduzione, in bocca al contrario molto composto e con una certa complessità... Dalle spezie al tabacco...

CAPANNA:
ROSSO 08: Furbo... e non dico altro!!!
BRUNELLO 05: Colore classico, naso che si apre con timidezza con sentori di frutta e di sottobosco, in bocca esplode con un tannino ancora un pò ruvido, ma una stoffa da grande campione... VARENNE!
BRUNELLO RISERVA 04: Molto bello... Colore con vene aranciate, naso complesso anche se un pò chiuso, bocca muscolosa e complessa... Forse troppo fatto bene...

TIEZZI:
ROSSO 08: colore un pò scarico, naso elegante e bocca un filo troppo tannica...
BRUNELLO 05: Colore carico, naso complesso con sottobosco e balsamici, bocca molto morbida con tannino vellutato... PRONTO!
BRUNELLO "VIGNA" 05: Colore brillante, naso leggermente cotto (positivamente), in bocca ha molta finezza, freschezza ed eleganza...


CANALICCHIO FRANCO PACENTI:
Rosso 08: interessante e morbido nel complesso... In medio stat virtus...
BRUNELLO 05: Ancora pieno di tannino leggermente verde, ma nel complesso si sente già (dopo aver ripreso l'uso delle papille) una stoffa molto interessate che collabora con un naso fresco e intenso a prevedere un vino da lungo invecchiamento e di sicuro avvenire...
BRUNELLO RISERVA 04: Colore molto intenso e brillante con leggeri riflessi aranciati, al naso è chiuso (ha aperto la bottiglia mentre arrivavo) e in bocca prende subito il sopravvento una sensazione di calore e il tannino... Ma dopo poco esplode in un bouquet importante fino a sentori balsamici molto gustosi...


SAN LORENZO:
ROSSO 08: Con tre parole si definisce subito: caldo, morbido, intenso!
BRUNELLO 05: Tannino già fuso nel corpo di questo Brunello molto interessante. Si presenta con sentori di mora e lampone, e in bocca presenta una bella schiena di acidità con una morbidezza intensa...
BRUNELLO RISERVA 04: colore generoso per limpidezza e riflessi aranciati, naso assolutamente complesso dal frutto alle spezie... Leggermente scomposto in bocca... Mi sa che sarebbe da riassaggiare... Comunque rimane molto positivo...




CUPANO:
ROSSO 07: non presente con l'annata 08, il suo rosso dopo un anno in più di bottiglia si presenta veramente in forma... Caldo, morbido e complesso...
BRUNELLO 05: Un classico sia al colore che al naso... In bocca ci accoglie un tannino ancora un pò scomposto, ma con tanta polpa...


TENUTA VITANZA:
ROSSO 08: sangiovese 100% si presenta con un colore brillante e limpido, al naso un pò di riduzione infastidisce e scompone il bouquet, ma in bocca è sicuramente corretto e fresco.
BRUNELLO 05: riposa per un 30% in legno francese (immagino barrique) e si presenta con un colore rubino cupo, un naso complesso dalla frutta (anche cotta) alle spezie con cioccolato sullo sfondo. In bocca si presenta molto equilibrato e già pronto alla beva.
BRUNELLO 04: Ottimo il colore rosso rubino carico, naso complesso e suadente, bocca con grande stoffa e equilibrio... Profondo e completo...
BRUNELLO TRADIZIONE 04: Colore ottimo, al naso ancora croccante e fresco, in bocca presenta un tannino ancora verde e una terrosità che nel lungo periodo troverà equilibrio e complessità...
BRUNELLO RISERVA 04: Bello il colore con riflessi aranciati, al naso denota una freschezza suadente e in bocca presenta un calore profondo e una tannicità equilibrata...

SOLARIA:
ROSSO 08: Molto intrigante e complesso... Bel colore, naso un pò statico e bocca complessa e intrigante...
BRUNELLO 05: Colore rosso rubino con venature arancio, il naso si presenta fresco e lineare con sentori di frutta rossa. In bocca stupisce la morbidezza anche se un leggero pizzicore sul finale non aiuta...
BRUNELLO RISERVA 04: Il colore è eccellente con riflessi granata su una base rosso cupo. Il naso si presenta con un frutto leggermente cotto e sentori di confettura. In bocca esplode con un'ottimo equilibrio e un tannino fuso nel prodotto...

20 marzo 2010

VINITALY 2010


Manca poco alla kermesse veronese, alla quale chiaramente non mancherò...
Inserisco di seguito il posizionamento di alcune delle aziende che rappresento.

TOSCANA:
  • FATTORIA LE SORGENTI e TENUTA LENZINI
    (Filippo Ferrari e Cristian Giorni)
    AREA D - SD2

  • CAIAROSSA
    (Emilio Mancini)
    PAD. 7 C10-D10

  • CENNATOIO
    (Emiliano Alessi)
    PAD. 8 - D7b

  • BINDELLA
    (Angela Fronti)
    PAD. 8 D7

  • PODERE FORTUNA
    (Simone Menichetti)
    AREA D C3

  • MOLINO SANT'ANTIMO
    (Giulia Vittori)
    PAD. 8 C9

  • CAMPRIANO
    (Ranuccio Neri)
    PAD. 9 B2-C2
PIEMONTE:
  • FRANCESCO SOBRERO
    (Francesco Sobrero)
    Centroservizi Castelvecchio AREA 12

  • ADA NADA
    (Annalisa Nada)
    PAD. 9 A3-D4 n°14
VENETO:
  • ANTOLINI
    (Stefano e Pierpaolo)
    Centroservizi Castelvecchio AREA 12

  • BALESTRI VALDA
    (Laura RIzzotto)
    PAD. 5 F4

  • IRIS
    (Loris)
    PAD. 5 F8
ALTRE REGIONI:
  • FATTORIA SELVANOVA (Campania)
    (Fabio Zanzucchi)
    AREA B S19 CE

  • LUCANIA (Basilicata)
    (Cecilia Piccin)
    PAD. 7B A8-C9

  • CARBONE (Basilicata)
    (Sara Carbone)
    PAD. 7B A8-C9

  • TENUTA BELTRAME (Friuli)
    (Cristian Beltrame)
    PAD. 6 D5

  • BENINCASA (Umbria)
    (Roberto e Marco Alimenti)
    PAD. 7B D3-E9

  • FEUDI DELLA MEDUSA (Sardegna)
    (Veronica)
    PAD. 7B A2

25 novembre 2009

LA CLASSIFICA DI WINE SPECTATOR

Torno a scrivere dopo tempo immemorabile, e mi riprometto di non fare più troppe pause.

Voilà!!! Ecco i migliori vini dell’anno secondo la bibbia del settore: Wine Spectator. Quest’anno le cose sono cambiate, rispetto alle classifiche degli anni passati siamo scesi, e in fretta, con i prezzi e (mia sensazione) anche con la selezione. Il primo vino è statunitense e costa 27 dollari, il secondo è un vino spagnolo anch'esso da 27 dollari. Per poter spendere una sommetta bisogna arrivare all’ottavo posto con un vino toscano di ben 110 dollari! Non che questo mi dispiaccia, ma si tratta pur sempre dei migliori del mondo...

Insomma, la crisi economica si fa sentire tanto da indurre la rivista Wine Spectator a selezionare i suoi best wines seguendo linee guida un pò riviste: qualità, valore, reperibilità ed excitement (emozione?). Teniamo bene con i nostri vinin: quattro nella Top 10 e 19 nella Top 100, anche se quasi tutti toscani.

TOP 10 2009 di Wine Spectator

  1. Columbia Crest Cabernet Sauvignon Columbia Valley Reserve, 2005 (95) | $27, USA
  2. Numanthia-Termes Toro Termes, 2005 (96) | $27, Spagna
  3. Domaine du Vieux Télégraphe Châteauneuf-du-Pape La Crau, 2007 (95) | $70, Francia
  4. Kosta Browne Pinot Noir Sonoma Coast, 2007 (95) | $52, USA
  5. Barone Ricasoli Chianti Classico Castello di Brolio, 2006 (96) | $54, ITALIA
  6. Chappellet Cabernet Sauvignon Napa Valley Signature, 2006 (94) | $42, USA
  7. Renato Ratti Barolo Marcenasco, 2005 (96) | $44, ITALIA
  8. Fontodi Colli della Toscana Centrale Flaccianello, 2006 (99) | $110, ITALIA
  9. Merry Edwards Sauvignon Blanc Russian River Valley, 2007 (96) | $29, USA
  10. Brancaia Toscana Tre | 20$, ITALIA

Tutti i vini italiani nella TOP 100 2009 di Wine Spectator

  • 5° Chianti Classico 2006 Castello di Broli0
  • 7° Barolo Marcenasco 2005 Ratti
  • 8° Flaccianello della Pieve 2006 Fontodi
  • 10° Toscana Tre 2007 Brancaia
  • 11° Brunello di Montalcino 2004 Poggio il Castellare
  • 13° Fontalloro 2006 Fattoria di Felsina
  • 15° Brunello di Montalcino Castelgiocondo 2004 Marchesi Frescobaldi
  • 16° Brunello di Montalcino 2004 Uccelliera
  • 27° Giorgio Primo 2007 La Massa
  • 30° Crognolo 2007 Sette Ponti
  • 35° Chianti Classico riserva 2006 Viticcio
  • 37° Torrione 2007 Petrolo
  • 46° Bolgheri Greppicante 2007 I Greppi
  • 49° Syrah Cortona Il Bosco 2006 Tenimenti D’Alessandro
  • 61° Toscana Monte Antico 2006
  • 70°Alto Adige Pinot grigio 2008 Cantina San Michele Appiano
  • 79° Collio Pinot grigio 2008 Livio Felluga
  • 80° Non Confonditur Toscana 2007 Argiano
  • 81° Barolo Carobric 2005 Enrico Scavino

Per il momento la classifica completa è disponibile solo per gli abbonati a WS online, tanto che sul sito internet c’è il cosiddetto roundup, cioè il conto alla rovescia per vedere chi sarà il primo. Ma lo sa già mezzo mondo. Sono venuto a conoscenza, non essendo abbonato io, da Franco Ziliani (da leggere le sue osservazioni).

18 settembre 2008

NEWS: Fotovoltaico Galleggiante

Questi sono dei geni!
Siamo nella Napa Valley in California e l'azienda vinicola FAR NIENTE WINERY (già il nome è tutto un programma) voleva produrre elettricità per il proprio fabbisogna, tramite pannelli fotovoltaici. Immediatamente però è sorto un importante problema. Dove li mettiamo? Possiamo sacrificare una parte delle vigne per produrre energia pulita? Certo che no! Le vigne sono il nostro business. E allora?

Pannelli galleggianti nello stagno della tenuta.

"La Far Niente Winery, è riuscita a sfruttare la superficie dello stagno per installare un impianto fotovoltaico galleggiante. Senza compromettere le aree riservate alle coltivazioni, questa soluzione per la generazione di energia ecologicamente compatibile si offre come esempio di una politica aziendale responsabile e di avanguardia. L'impianto è il primo del genere nell'industria del fotovoltaico. La tecnologia utilizzata è chiamata Floatovoltaic, ed è stata sviluppata dalla Thompson Technology Industries Inc. L'installazione dei pannelli su corpi di acqua migliora la loro qualità evitando la diretta esposizione al sole, riducendo inoltre l'evaporazione dell'acqua dello stagno."

PS: Sarei curioso di assaggiare i vini di questa azienda, ma sullo shop online del sito, ho visto i prezzi e si parte dai 56 $ per lo Chardonnay, ai 125 $ del Cabernet Sauvignon fino ai 350 $ del Cabernet Sauvignon Cave Collection 1995. Poi hanno due tipi di vino dolce il "Dolce" Far Niente (85 $) e lo speciale Dolce Saint Nicholas 1999 (500 $).
Segue la selezione da singolo vitigno denominata "Nickel & Nickel" (direi il fondatore della cantina) che annovera Cabernet Sauvignon (90/140 $), Chardonnay (45/54 $), Merlot (50/55 $), Zinfandel (48 $), Syrah (48 $) e Pinot Nero (55 $).
Insomma una cantina che i vini se li fa pagare. Però mi piacerebbe assaggiarli.

FAR NIENTE WINERY
1350 Acacia Drive
OAKVILLE, CA 94562
Email: info@farniente.com